Fatti non foste per viver come Bruchi

download (1)

Vi vedo lì, mollemente adagiati sul divano, quasi parte integrante di esso, mimetizzati proprio come dei bruchi sul loro rametto mentre vi lasciate rapire completamente da ciò che la televisione vi propina.  Ma no, dai, la vostra è una staticità apparente…state in realtà mantenendo in movimento il vostro corpo…o piuttosto, parte di esso…le dita !!  Siiii! Le agitate incessantemente su quel telecomando…In fondo la vostra consolle preferita vi permette di essere attivi nella vita…quella virtuale del gioco che state facendo! Ora  invece  il vostro viso è letteralmente appiccicato ad un tablet: che stiate cercando di sentirvi un po’ più “dentro la notizia”?  Niente; il divano-rametto chi lo molla! Al massimo concedete al vostro corpo di arrotolarsi un po’, mentre sullo smartphone i vostri sviluppatissimi pollici opponibili non riescono ad opporsi alla compulsività messaggistica.

Tranquilli, non vi sto mica dando dei vermi. I bruchi sono ben altro! Io li adoro. Sono carini, simpatici, ve ne sono un’infinita varietà.  E’ vero,  sono dei parassiti per la pianta su cui dimorano, un po’ come potreste apparire voi bivaccando tra sedie, divani, letti e poltrone, maneggiando quasi ininterrottamente uno di quegli arnesi tecnologici. I bruchi però non sono vermi: racchiudono in sè delle potenzialità eccezionali. Ognuno di loro conserva le proprie caratteristiche anche quando inizia a chiudersi in quella che sarà la sua casa larvale per molto tempo, nell’attesa che li porterà alla trasformazione.

download

E voi?   Sia chiaro: non sono contraria ad un sano “cazzeggio” dopo ore di scuola o studio. Il divertimento e la noia devono far parte della vita di ogni adolescente che si rispetti e il riposo è un diritto. Ed io mentre scrivo sono la prima a far uso di  questi fantastici dispositivi. E ammetto che a volte è difficile separarsene. Ma dicevo: voi, soprattutto voi ragazzi della generazione 2.0 che utilizzate tutti questi  mezzi tecnologici praticamente solo per svago, voi che potenzialità avete? Siete sempre immersi in questo mondo virtuale, come bruchetti che si chiudono nel loro bozzolo. Ma cosa ne verrà fuori?

Ragazzi ognuno di voi anche se ora pare un bruco, ha delle enormi potenzialità. Dipende da voi. Non lasciatevi assorbire da questi mezzi e dai contenuti proposti, ma utilizzate queste risorse per capire e sviluppare le vostre potenzialità! Sfruttateli! Non siate passivi! Nutritevene con consapevolezza, usateli per acquisire nuove conoscenze, per esprimere le vostre idee, per cambiare il mondo! Non lasciate che siano altri a servirsi di voi e delle vostre menti attraverso l’assuefazione. Siate svegli, impiegate sempre la vostra capacità critica, ascoltate chi vi dovesse segnalare che vi state creando una dipendenza. Solo così  potrete raggiungere lo stadio superiore e farvi ammirare  nel vostro splendore intellettuale come meravigliose farfalle variopinte.

Non siate passivi!

Non fate la fine di quei bruchi che arrivati allo stadio di crisalide si lasciano tessere da qualcuno, lasciando morire le proprie potenzialità in qualche grammo di seta, quella meravigliosa seta che poteva essere le vostre ali e che andrà invece a vestire ed arricchire qualcun altro! Miei cari bruchetti, ricordatevi che avete tutte le capacità (e i mezzi moderni nelle vostre mani) per realizzarvi,  per poter diventare delle splendide e libere farfalle!

Prendete in mano la vostra vita e volate !

come-nasce-una-farfalla_256e5e1c8f083ff839faab57e98b541f

Fatti non foste per viver come bruchi, ma per seguire i sogni e alzarvi in volo!

Primo Maggio. Il commercio non si ferma.

Ho telefonato ad un centro commerciale per avere la conferma al mio stupore nel saperlo aperto anche oggi, primo maggio. La prima reazione dopo lo stupore rischiava di essere l’indignazione. Poi ho riflettuto, ed in effetti non è poi così sbagliato. O meglio: se comunque non viene rispettata la chiusura domenicale per far sì che le famiglie possano ricongiungersi e magari per chi lo ritiene una sua priorità, dedicarsi al culto, perché mai chiudere in un giorno in cui si celebra il diritto al lavoro, il valore del lavoro, la dignità e la libertà date dal lavoro? Non si tratta di “festeggiare”. Troppe ricorrenze vengono denominate impropriamente “feste”. Si tratta di giornate dedicate, opportunità di approfondimento, giornate in cui sensibilizzare, riflettere, organizzare eventi. Per approfondire il tema, apportare migliorie, battersi, ringraziare.
Insomma. Se è vero che al giorno d’oggi avere un lavoro è difficile e bisogna esserne grati, non è poi così sbagliato lavorare proprio nella giornata dedicata al lavoro. Certo, si tratta anche di rispettare i diritti del lavoratore, combattere lo sfruttamento, combattere l’illegalità. E dunque spero che chi lavora in un centro commerciale oggi, veda rispettato il suo diritto al riposo a momento debito. Quello che disturba è l’idea consumistica che gli esercizi commerciali debbano essere aperti sette giorni su sette. Non lo condivido. Ma è dovuto ad una mia forma di “razzismo” sul lavoro; ovverosia ritengo che rispetto all’imprescindibile necessità che lavoratori di ospedali, farmacie, aziende di trasporto, forze dell’ordine, operatori turistici, industrie del “divertimento”(non sono poche categorie e certamente ne ho tralasciate) debbano turnarsi per garantire il servizio anche nei giorni festivi, chi opera nel settore commerciale possa benissimo astenersi. Ma è proprio vera e giusta questa distinzione? A voi l’ardua sentenza….

GTA: Il gioco al massacro

Premessa: Molti di voi probabilmente mi odieranno, ma questo è ciò che penso. Questo è il mio blog, sul quale potete esprimere anche opinioni contrarie. Starà alla vostra correttezza ed educazione sotto il mio imprescindibile e insindacabile giudizio, far sì che vengano pubblicate le vostre risposte. Barbaricamente, Barbara.

GTA. Ecco perché continuerò a negare a mio figlio l’acquisto di questa porcheria tanto in voga tra i suoi amici, “fortunati” ad avere genitori inconsapevoli o fatalisti, che permettono loro di “giocare” con simili bombe psicologiche…
Mi odierà, lo so. Si sentirà diverso, escluso. Non vedrà l’ora di farmela sotto il naso, di fingere di voler stare coi suoi amici solo perché può accedere al gioco a casa loro…
O forse capirà, non si lascerà soggiogare, maturerà nell’idea che libertà significa anche questo: avere sufficiente cultura, raziocinio, formazione, etica, consapevolezza, capacità di discernimento, per poter dire No alla massa ignorante che spinge a scelte che arricchiscono le menti e le tasche di chi vuole governare il mondo attraverso la violenza insinuata nelle menti anche attraverso un gioco…. Perché di gioco per infanzia e adolescenza, non si tratta… Ma di business e di pericolosissima manipolazione di menti troppi permeabili a idolatrie del potere, alla violenza, agli abusi. Sotto la falsa apparenza del gioco (di ruolo….ma…Che, ruolo!!!) dello svago, con la scusa del “meglio fingere che farlo realmente” (ma perché? È forse necessario fingere di essere delinquenti???) E non mi si vengano a tirare fuori discorsi su “chi non ha mai giocato a guardie e ladri, a soldatini…” Siamo su un altro piano!!!! Vi siete mai chiesti perché vendono così tanto questi giochi??? Perché il mercato punta sulla violenza? Un gioco della stessa qualità che consenta per esempio di essere medico di Emergency, professore di una scuola di quartiere malfamato, ispettore di polizia, ecc…. Perché non vende altrettanto???? MA CHE DIAMINE DI MONDO VOGLIAMO COSTRUIRE PER E CON I NOSTRI FIGLI???
Proteggerli e insegnare loro i vecchi valori non si usa più? È questo il modo di prepararli alla vita??
E se pensate che il parere di chi scrive la recensione non valga, leggete la recensione di chi ne tesse le lodi e APRITE GLI OCCHI!! O magari provate a seguire vostro figlio mentre ci gioca…. Ma da spettatori! Altrimenti farete la stessa fine!!!

“Divertirsi da morire”: là si trova la più perfetta descrizione di “GTA V”, questo è il…
WWW.LOSAI.EU|DI LO SAI